La prima volta

Mi ha letteralmente conquistato dalle primissime pagine per la delicatezza e l’intensità che lo caratterizzano. Si ritrovano tutte le emozioni dell’innamoramento, della progressiva consapevolezza dei propri desideri, della delusione al pensiero di non essere corrisposti, dell’illusione di accontentarsi di uno scampolo dell’altro, del continuo avvicinarsi e respingersi fino al riconoscimento completo, della separazione… Bellissimo il passaggio in cui padre e figlio si parlano, quando tutto sembra perduto, e il vecchio offre al giovane tutta la comprensione e l’appoggio di cui ha bisogno per ritrovarsi. Autore: André Aciman Titolo: Chiamami col tuo nome Editore: Guanda Continua a leggere La prima volta

Questo poliziesco è un vero gioiello

Non so se sia davvero uno dei migliori polizieschi di tutti i tempi, non conosco a fondo il genere, ma mi ha appassionato, mi ha assorbito completamente. L’indagine “accademica” dell’ispettore Alan Grant di Scotland Yard su Riccardo III, sulla sua natura (malvagio o vittima della propaganda del nemico?), iniziata in un letto di ospedale per noia e condotta con acume, intelligenza e arguzia, è di una vivacità straordinaria; le argomentazioni sono sempre serrate e appaiono indubitabilmente verosimili; la vicenda, poi, è narrata in uno stile impeccabile e definire brillanti i dialoghi appare persino riduttivo. Autore: Josephine Tey Titolo: La figlia … Continua a leggere Questo poliziesco è un vero gioiello

Come sopravvivere a un’infanzia infelice

Tutta colpa delle aspettative. Erano troppo alte e sono rimasto un po’ deluso, però ho trovato davvero convincente la voce narrante che cresce poco a poco con il protagonista e quelle  scene (ce ne sono tante, basta aprire a caso) in grado di restituire in poche, scarne frasi tutto il mondo di povertà e infelicità vissuto, senza concessioni a facili sentimentalismi e senza una parola di troppo. Autore: Franck McCourt Titolo: Le ceneri di Angela Editore: Adelphi Continua a leggere Come sopravvivere a un’infanzia infelice

Perché non sono pacifista ma sono contro la guerra

«Guerra è il peggior male che gli uomini si fanno, mai è la medicina, ma il dolore sommo. Chi la chiama fa un brindisi alla morte.» Un libricino piccolo piccolo, scritto quasi in presa diretta dalla più grande manifestazione contro la guerra in Iraq iniziata poco più di un mese dopo. Dentro c’è un distillato del migliore Erri De Luca. Autore: Erri De Luca Titolo: Immanifestazione (Roma, Quindici Febbraio 2003) Editore: Libreria Dante & Descartes Continua a leggere Perché non sono pacifista ma sono contro la guerra