I dati sono fatti (e sono lì per essere letti)

Copertina di Social winnerUn’ottima lettura per capire meglio sia come è stata vissuta in rete e in particolare su twitter la campagna elettorale per le politiche di febbraio 2013, sia come affrontare l’analisi delle discussioni che in rete avvengono.

Partendo dai dati raccolti attraverso il progetto Italia2013 coordinato da Riccardo Luna e Marco Pratellesi, gli autori hanno provato a fornire in questo ebook una delle possibili chiavi di lettura degli sviluppi on line avuti dalla campagna elettorale Continua a leggere “I dati sono fatti (e sono lì per essere letti)”

Ancora sui book blog secondo eFFe

Ho scritto una recensione negativa all’ebook di eFFe, I book blog. Editoria e lavoro culturale (puoi leggerla qua) pensando di esprimere solo un’opinione personale e non avrei mai immaginato che l’autore potesse prenderla tanto male, spostandola addirittura su un piano personale in fondo al suo post http://www.daeffe.it/qualche-aggiornamento-su-i-book-blog-editoria-e-lavoro-culturale/ e in una conversazione su twitter dove ha rincarato la dose sottolineando come la mia non fosse una recensione, ma uno sfogo di nervi (che, se ho capito bene, sarebbe legato al fatto che lavoro per l’ufficio marketing in casa editrice). Per fortuna, eFFe riconosce almeno che potrebbe esserci della vanità nelle sue considerazioni a proposito della sua affermazione di aver toccato nervi scoperti (non i miei, può starne certo). 

Entrando più nel merito delle sue osservazioni a proposito delle contraddizioni di cui sarebbe zeppa la mia recensione, invece, cerco di seguire lo sviluppo del ragionamento che ha portato avanti Continua a leggere “Ancora sui book blog secondo eFFe”

Book detector: un sito per lettori militanti?

È stato appena lanciato Book Detector e, incuriosito, qualche sera fa sono andato alla presentazione che si è tenuta nella sala Bausch del teatro Elfo Puccini a Milano. La vera novità del progetto sta nel suo essere in controtendenza rispetto ai principali fenomeni del momento e non mi riferisco solo alla scelta di un nome così poco accattivante (bello il logo invece).  Continua a leggere “Book detector: un sito per lettori militanti?”

Problemi di comunicazione

“L’euro è stata una mossa massonica di un gruppo di banchieri che ha deciso tutto per tutti e oggi ci troviamo in questa situazione. Grillo e il Movimento si propongono di promuovere un referendum per chiedere agli italiani se vorranno stare nell’euro e questo non vuol dire che il Movimento è contro l’euro”. Lo ha detto nel corso di Sky TG24 Pomeriggio il responsabile della Comunicazione del M5S, Daniele Martinelli. Si può giudicare qualcosa come “una mossa massonica” (dove massonica ha evidentemente un valore negativo) e poi non dichiararsi apertamente contro? Qualcosa di simile mi era capitato leggendo quest’altra dichiarazione … Continua a leggere Problemi di comunicazione

Non una parola di troppo, non una fuori posto

Avrebbe potuto essere solo un racconto intimista, autobiografico o autoreferenziale pubblicato in occasione del primo anniversario della morte di un grande scrittore; avrebbe potuto essere perfino un’esibizione del dolore di cattivo gusto. Invece, grazie a una delle voci più belle della letteratura italiana di questi anni, Mi riconosci di Andrea Bajani (Feltrinelli editore) è diventato una sentita orazione funebre per Antonio Tabucchi, per l’amico perduto e per un autore che tanto ha dato alla nostra lingua e alla letteratura. Come sempre, Andrea Bajani non spreca parole, è essenziale e condensa senso e significati intorno a quelle che sceglie attentamente per dar … Continua a leggere Non una parola di troppo, non una fuori posto

Alcune cose di cui parliamo, quando parliamo di Obama, Django Unchained e altri

I thought of my grandfather and quickly dismissed him. What had an old slave to do with humanity? Perhaps it was something that Woodridge had said in the literature class back at college. I could see him vividly, half-drunk on words and full of contempt and exaltation, pacing before the blackboard chalked with quotations from Joyce, and Yeats and Sean O’Casey… I could hear him: “Stephen’s problem, like ours, was not actually one of creating the uncreated conscience of his race but of creating the uncreated features of his face. Our task is that of making ourselves individuals. The conscience … Continua a leggere Alcune cose di cui parliamo, quando parliamo di Obama, Django Unchained e altri

Tutta colpa della sinistra? Pietro Ichino sulle riforme del sistema pensionistico e del mercato del lavoro targate Monti – Fornero

More about Dopo il terremoto Fornero (XS Mondadori)

Nel Paese in cui vorrei vivere, il professor Pietro Ichino sarebbe ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e tutto funzionerebbe a meraviglia, ma quello è un Paese ideale e non l’Italia di oggi, non quella che abito io almeno.
Questo lungo articolo pubblicato come ebook chiarisce le posizioni dell’autore su lavoro, politiche sociali e rapporti con il suo (ora ex) partito, il PD guidato da Bersani, dopo gli interventi del governo Monti su sistema pensionistico e mercato del lavoro e si tratta di posizioni largamente ragionevoli e condivisibili:

  • le giovani generazioni stanno pagando per il benessere di quelle precedenti (vale per il sistema pensionistico come per i contratti di lavoro);

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