Perché lo status quo ci piace così tanto?

Ma cos’è questo putiferio sulle parole dela Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini? Possibile che appena uno dica qualcosa – magari non inappuntabile – contro lo status quo culturale di questo Paese (e lo scrivo con la maiuscola nonostante il degrado in cui ci accontentiamo di vivere) ci si debba mettere a cavillare, invece di andare al cuore del problema (o, se preferite, invece della Luna si fissa il dito che la punta)? Aggiornamento di giovedì 25 settembre, ore 8.20 Davvero si parlava solo di mettere un piatto in tavola? A me parevano parole sulla reiterazione degli stereotipi e … Continua a leggere Perché lo status quo ci piace così tanto?

Jhumpa Lahiri, Cécile Kyenge, l’Italia e i migranti

La storia di ogni Paese si costruisce attraverso una serie di metamorfosi. Il momento in cui avviene la trasformazione è sempre carico di tensione, di paura. È necessario superare la paura di perdere la propria identità per riuscire ad accogliere lo straniero e arrivare insieme a un nuovo approdo. (Jhumpa Lahiri, Un Paese che rispetti i migranti, la Repubblica 28/07/2013) Continua a leggere Jhumpa Lahiri, Cécile Kyenge, l’Italia e i migranti

Se avete deciso di fare a meno degli elettori, ditelo

Non ho capito quale risultato confermerebbe lo schema delle “larghe intese” secondo il Presidente del Consiglio Enrico Letta: la frenata del Movimento Cinque Stelle? (può darsi); quella di Lega e centrodestra? (qui la tesi comincia a scricchiolare); le vittorie del centrosinistra che non fa alleanze anomale e che ormai a livello locale preferisce tener lontani dalle campagne elettorali i dirigenti nazionali? (attenzione, pericolo di crollo); l’alta percentuale di astenuti, che notoriamente si verifica come conseguenza dell’entusiasmo dei cittadini verso l’operato della classe politica (speriamo non si sia fatto male nessuno nello schianto). Ma davvero pensate che fingere così spudoratamente di … Continua a leggere Se avete deciso di fare a meno degli elettori, ditelo

Il web ci rende più avventati?

Laura Boldrini, Presidente della Camera dei DeputatiQuante parole inutili sono state sprecate negli ultimi giorni a proposito dell’articolo-intervista della giornalista Concita De Gregorio alla Presidente della Camera Laura Boldrini? Una levata di scudi completamente immotivata a difesa della libertà del web e della non necessità di leggi speciali per intervenire su chi via web insulta e minaccia (perché le leggi ci sono già, basta applicarle sia on sia off line). Continua a leggere “Il web ci rende più avventati?”

Cambiare linguaggio

Da elettore di questo centrosinistra, al post di Giuseppe Civati che chiedeva considerazioni sulla situazione politica alla luce delle conclusioni del Presidente della Repubblica, mi sono sentito di commentare così:

Non sono contento di come stiano andando le cose, perciò provo a dire anche la mia, ma a partire da dove siamo e non da dove vorrei che fossimo.

Bisogna agire senza indugio, ora più che mai: il centrosinistra che è arrivato primo alle elezioni deve prendere l’iniziativa nei due rami del Parlamento come se Bersani avesse ottenuto l’incarico di formare un governo. Continua a leggere “Cambiare linguaggio”

Problemi di comunicazione

“L’euro è stata una mossa massonica di un gruppo di banchieri che ha deciso tutto per tutti e oggi ci troviamo in questa situazione. Grillo e il Movimento si propongono di promuovere un referendum per chiedere agli italiani se vorranno stare nell’euro e questo non vuol dire che il Movimento è contro l’euro”. Lo ha detto nel corso di Sky TG24 Pomeriggio il responsabile della Comunicazione del M5S, Daniele Martinelli. Si può giudicare qualcosa come “una mossa massonica” (dove massonica ha evidentemente un valore negativo) e poi non dichiararsi apertamente contro? Qualcosa di simile mi era capitato leggendo quest’altra dichiarazione … Continua a leggere Problemi di comunicazione