Cambiare linguaggio

Da elettore di questo centrosinistra, al post di Giuseppe Civati che chiedeva considerazioni sulla situazione politica alla luce delle conclusioni del Presidente della Repubblica, mi sono sentito di commentare così:

Non sono contento di come stiano andando le cose, perciò provo a dire anche la mia, ma a partire da dove siamo e non da dove vorrei che fossimo.

Bisogna agire senza indugio, ora più che mai: il centrosinistra che è arrivato primo alle elezioni deve prendere l’iniziativa nei due rami del Parlamento come se Bersani avesse ottenuto l’incarico di formare un governo. Continua a leggere “Cambiare linguaggio”

Problemi di comunicazione

“L’euro è stata una mossa massonica di un gruppo di banchieri che ha deciso tutto per tutti e oggi ci troviamo in questa situazione. Grillo e il Movimento si propongono di promuovere un referendum per chiedere agli italiani se vorranno stare nell’euro e questo non vuol dire che il Movimento è contro l’euro”. Lo ha detto nel corso di Sky TG24 Pomeriggio il responsabile della Comunicazione del M5S, Daniele Martinelli. Si può giudicare qualcosa come “una mossa massonica” (dove massonica ha evidentemente un valore negativo) e poi non dichiararsi apertamente contro? Qualcosa di simile mi era capitato leggendo quest’altra dichiarazione … Continua a leggere Problemi di comunicazione

L’ottimo è nemico del bene

Domani cominceranno i lavori del Parlamento uscito dalle elezioni dello scorso febbraio e non è chiaro cosa accadrà, se sarà possibile formare un governo di qualche tipo o se si riuscirà a eleggere un nuovo Presidente della Repubblica che sciolga le Camere e riconvochi le elezioni, perciò questa mattina ho approfittato del viaggio in treno per recarmi al lavoro per buttare giù qualche considerazione sul perché mi auguro che la settimana prossima riesca il tentativo di Bersani di formare un governo di scopo con la fiducia dei parlamentari del MoVimento 5 Stelle.

In sintesi, penso che gli eletti del Movimento 5 Stelle dovrebbero riflettere bene sulla decisione di non votare la fiducia ad alcun governo che non sia il loro una volta che avranno ottenuto la maggioranza assoluta in Parlamento. La trovo una posizione legittima, ma poco generosa verso il resto del Paese.
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Qualcosa per cui votare

Voterò l’Italia Giusta, l’Italia Bene Comune guidata da Pierluigi Bersani e lo farò in maniera convinta perché questo centrosinistra ha le carte in regola per governare il Paese in maniera efficace.

Diciassette anni dopo l’Ulivo di Romano Prodi, l’alleanza di democratici e progressisti è tornata a essere qualcosa per cui votare, a non rappresentare più solo un voto contro Silvio Berlusconi.

Va dato atto a Pierluigi Bersani di aver saputo trovare una sintesi tra le diverse anime del centrosinistra e di essere riuscito a trovare un equilibrio inclusivo tra le posizioni della sinistra più progressista di Vendola e i democratici che si richiamano al New Labour tipo Renzi, passando per le altre declinazioni della sinistra e dei cattolici di area democratica, senza però rinunciare a proporre una visione comune ispirata a una maggiore giustizia sociale, al rispetto dei valori fondanti della nostra Repubblica, al ritorno a regole condivise e rispettate da tutti: una vera e propria svolta rispetto agli ultimi vent’anni. Continua a leggere “Qualcosa per cui votare”

Alcune cose di cui parliamo, quando parliamo di Obama, Django Unchained e altri

I thought of my grandfather and quickly dismissed him. What had an old slave to do with humanity? Perhaps it was something that Woodridge had said in the literature class back at college. I could see him vividly, half-drunk on words and full of contempt and exaltation, pacing before the blackboard chalked with quotations from Joyce, and Yeats and Sean O’Casey… I could hear him: “Stephen’s problem, like ours, was not actually one of creating the uncreated conscience of his race but of creating the uncreated features of his face. Our task is that of making ourselves individuals. The conscience … Continua a leggere Alcune cose di cui parliamo, quando parliamo di Obama, Django Unchained e altri