Straniante e bello

Straniante e bello. Sono contento che sia stato questo il mio ultimo libro del 2009. «Passeggiai lungo il fiume, fino alla foce. Sedetti sugli ultimi cinquanta metri di spiaggia, e piansi. Non ho mai pianto tanto in tutta la mia vita. Poi mi spazzai la sabbia dai pantaloni e mi alzai, come se avessi un posto dove andare. Il giorno stava per volgere al termine. Ripresi a camminare accompagnato dal suono delle onde.» Autore: Haruki Murakami Titolo: Sotto il segno della pecora Editore: Longanesi & C. Continua a leggere Straniante e bello

Come si scrive un romanzo

Secondo me Louis de Bernières è un narratore straordinario. Ti avvince, ti porta a spasso come vuole lui e intanto ti imprime nella memoria parole, frasi, situazioni mai banali e personaggi che più reali non potrebbero sembrare. E poi ha sempre un asso nella manica, spesso un tiro mancino con cui sorprenderti, spiazzarti, farti rimanere di sasso. Autore: Louis de Bernières Titolo: La figlia del partigiano Editore: Longanesi & C. Continua a leggere Come si scrive un romanzo

Non proprio il solito thriller che viene dal Nord

Buono anche se non bello. Non memorabile, ma funziona. Sì, è vero, avevo la febbre ed ero senza computer portatile, però ho letto le quasi 600 pagine praticamente senza interruzioni. E se la sequenza dei capitoli riesce ad agganciare un non appassionato del genere, credo si possa dire che il libro funzioni davvero, grazie all’alternanza dei punti di vista e dei tronconi di storia e grazie a quel continuo gettare ami cui non si può che abboccare e voltare ancora pagina per sapere cosa succederà poi, quale colpo di scena o quale rivelazione sta per arrivare. Inoltre, specularmente alla sensazione … Continua a leggere Non proprio il solito thriller che viene dal Nord